La cellulite: Inestetismo o patologia?

29 Agosto 2019 Denise Pescini

 La cellulite di ANNA

è la mia la vostra è quella di tutte. Ha molti alleati e ognuno di loro fortifica l’altro. ANNA non riesce a prendere del tempo per se stessa è molto pigra, poco organizzata e accumula peso con facilità.


Scorrendo nella lettura scoprirete che ANNA in un racconto metaforico è soprattutto lei  responsabile del suo inestetismo, la cara cellulite.
Quindi solo lei, come scopriremo negli articoli successivi potrà trovare i giusti rimedi

La cellulite di ANNA non è solo un inestetismo è una malattia, pannicolopatia-edemato-fibrosclerotica questa è la definizione o meglio il nome clinico di quella che noi conosciamo come cellulite, una definizione che racconta cosa accade nei tessuti quando si  forma la cellulite nella fase ormai conclamata.

La cellulite di ANNA origina nel tessuto sottocutaneo dove le cellule adipose diventano ipertrofiche, in poche parole gonfiano e perdono vitalità, le alterazioni costanti del micro-circolo: stasi venosa e linfatica  provocano accumulo di liquidi, ristagni che possono diventare edemi di vario livello, le fibre dei tessuti perdono elasticità, si irrigidiscono si aggrovigliano fino a formare dei noduli.

Può essere dolente al tatto, alcune aree del corpo dove facilmente si localizza,  ginocchia, fianchi, addome, coscia, possono dare dolore se urtate.


La cellulite di ANNA può avere varie forme: cellulite edematosa dove la ritenzione idrica è maggiore, in questo caso l’aspetto dei tessuti è molle, cellulite fibrosa dove i tessuti sono più rigidi il cui aspetto è duro legnoso, cellulite sclerotica dove prevale una formazione di micro-noduli e macro-noduli.

Riassumendo, con un pò di fantasia vorrei riuscire a farvela immaginare, la povera cellulite di ANNA…

 Immaginiamo il tessuto sottocutaneo come una bella maglia di lana:
ANNA ne è la proprietaria.
 La maglia è di colore chiaro morbida, pulita, bella nella forma.

Affinché la maglia di lana mantenga queste caratteristiche nel tempo, ANNA dovrà prendersene cura e trattarla con attenzione. Lavaggi stesure stirature, lavanda nei cassetti e anti-tarme. Diciamo pure che ANNA non è così brava.

Inizia con piccole distrazioni, salta qualche lavaggio a mano, una volta mette la maglia in lavatrice senza ammorbidente, una volta sbagliala gradazione dell’acqua. In molte occasioni grazie ad un buon prodotto contro l’infeltrimento  la maglia torna come nuova. Per un periodo porta la maglia in lavanderia; decisione vincente.

Ma poi ANNA rientra in un giro vizioso,  la maglia finisce di nuovo in lavatrice a gradazioni troppo alte, niente ammorbidente e prodotti contro l’infeltrimento. Le stesure al filo dei panni con la maglia troppo carica d’acqua, alla fine l’hanno fatta sformare.

Tutti quei lavaggi sbagliati hanno reso la lana dura e bozzolosa, le macchie di sugo della famosa cena di classe non se ne sono mai andate del tutto e come se non bastasse il comò che le aveva lasciato in dote la bisnonna, era pieno di tarme della lana che l’avevano riempita di buchi creando un insieme di piccoli avvallamenti, insomma, un vero disastro…”


Cellulite chiama cellulite .Questa patologia estetica nidifica nel tessuto adiposo compromesso. 

La cellulite colpisce Il ‘90%  circa della popolazione femminile dalla pubertà alla menopausa, in molti casi ora anche l’uomo per cause diverse.

Le cause che danno origine alla cellulite di ANNA sono molteplici, il fattore ereditario, la costituzione fisica, problemi ormonali e vascolari spesso aggravate da una vita sedentaria dallo stress, da malattie epatiche, sovrappeso, disturbi intestinali, cattiva alimentazione, molti fattori che come tanti anelli formano una catena difficile da rompere ma non impossibile.

Quando ANNA si  prenderà cura del suo corpo, soprattutto di se stessa con i metodi che più le daranno fiducia nei quali lei crederà, da quel momento ANNA inizierà un processo di cambiamento di allontanamento da il suo inestetismo  e potremo dire la cellulite non è più di ANNA , tutte noi, in un cammino verso la salute la bellezza l’equilibrio potremo allontanarci dalla tanto odiata cellulite.


Abbi cura del tuo corpo è l’unico posto in cui devi vivere 

Jin Rohn

Denise Pescini

Un'esperienza che inizia nel 1978. Che prosegue col lavoro, con le esperienze in India, con lo studio costante, ogni giorno. Titolare del Centro Estetico Denise di Prato.

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